Giuseppe Sanna percussionista eclettico specializzato in percussioni arabe, brasiliane, africane, didgeridoo, berimbau e ricerca timbrica.
Nel 1995 comincia a studiare col maestro Paolo Sanna la darabouka, il Riqq e tutti i tamburi a cornice dell’area Mashreq e Maghreb dell’Africa.
Nel 2003 studia didgeridoo con Papi Moreno.
Dal 2004 contamina i suoi studi con i ritmi e i concetti delle percussioni tipiche del folclore brasiliano con Gilson Silveira.
Studia inoltre percussioni africane con i maestri Piergianni Gillio e Magate Dieng.
L'attività concertistica gli ha permesso di affinare sempre più gli intensivi studi svolti.
Dal 2009 comincia la sua esperienza di formazione in Sardegna tenendo dei seminari di percussioni brasiliane, e successivamente anche in altri contesti (improvvisazione, tecniche ibride di indipendenza, costruzione di strumenti musicali).
Nel 2013 studia col maestro Misirli Ahmet una tecnica virtuosa chiamata in inglese Split Hand Technique.
A Salvador de Bahia, studia con la rinomata scuola Olodum, il maestro Giba Conceicao e il maestro Macambira.
Dal 2015 fonda e dirige Mixtura Orchestra.
Ha collaborato con Peter Truffa, Martin Mayes, Paolo Sanna e attualmente collabora in diversi progetti, con musicisti come: Luca Morino, Nunzio Barbieri, Cato Senatore, Dino Pelissero, Vito Miccolis e Giotto.